scuro così sembra sottovoce. è un venerdì che non finisce mai, di biglietti da visita sul comodino. un momento in cui vorrei esserci. essere qualcosa, sentire le aritmie e i colpi di tosse. ma l'eroina resta nel romanzo. prigioniera delle parole. illuminata dalle proiezioni. tipo l'empatia di quattro ore fa: continuavo a ribaltare cose. continuo a confonderci con molte cose. prosa assoluta, la poesia fra le righe. l'obbligo di serieté. se ti rilassi fa meno male. se pensi altrove finisce prima. se non puoi rotolare arrotolati, fatti piccola. fronte contro le ginocchia, giù la visiera. se reggi anche oggi domani è più facile. quest'alba è uno spettacolo, arachidi e vodka. dolce come la nostra cupio dissolvi. sul tetto io e la cera pongo. anche se il venerdì non vuol finire.