non te l'hanno mai detto che le farfalle non si ammazzano mai? no, perché, in fondo, ti voglio bene, sai? ti voglio bene. ma non ho tempo per pensarci. ci sono troppe altre cose fra il me e il fuori, troppe inadeguatezze, castrazioni, eterolesionismi. eppure ho sete di averti, paura di averti e fretta di averti. perché prima non ne sapevo niente, e un po' mi manca. cosa me ne faccio delle difese ai miei piedi? sì, a volte sogno un poco, ma non veramente. e non riesco ancora a camminare fiera di alcunché fuori da questa cuccia squallida. un sacco di cose non m'interessano più e ho bisogno sempre di qualche ora senza esistere. certo, potrei dipingere le pareti ancora di questo beige depresso, alzarmi, aprire le finestre. è che quando l'odore di chiuso duetta con il buio mi sento così al sicuro. quando io, tu e un passo dietro l'altro, ce ne stiamo a banchettare nel niente, al sicuro da me, da te e da un passo dietro l'altro.